Bicicampionissimi

Gianfranco inizia la sua passione di bici storiche con quelle a “ due stecche “ che ne possiede circa duecento modelli, a partire dai vent’anni poi Gianfranco cominciò ad appassionarsi sempre più alle biciclette dei campioni storici, tra cui chiaramente spicca il grande Fausto Coppi. Un giorno Gianfranco decide di vendere tutte le biciclette d’epoca che possedeva e cominciò ufficialmente a collezionare solo biciclette appartenute ai grandi campioni del ciclismo.

Le Bianchi di Fausto Coppi

Bicicletta BIANCHI reparto corsa 1948/49

Il modello del 49 lo comprò da un suo amico collezionista che all’epoca non sapeva fosse di Coppi … era tutta arrugginita, il collega la stava ancora restaurando …. Gianfranco voleva compragli tutta la sua collezione di dieci Bianchi da corsa per una cifra considerevole, ma alla fine di una lunga contrattazione si arrivò ad uno scambio: una Bianchi che l’amico non aveva in cambio della bicicletta di Coppi. Tempo dopo, Gianfranco gli confidò che la famosa bicicletta da lui scambiata apparteneva al campionissimo, ma quello non batté ciglio poiché amava le biciclette Bianchi da corsa, a prescindere dei vari corridori che le utilizzarono in passato.
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SCHEDA TECNICA

MARCA
Bianchi
ANNO 1949
MODELLO Corsa - Simplex
TELAIO in acciaio h 613 mm
sterzo Bianchi integrato
piega manubrio Ambrosio Champion
con attacco Cinelli Bianchi in acciaio
CAMBIO Simplex a 5 velocità
Movimento centrale Bianchi in acciaio
Corona Magistroni in acciaio 47-50 denti
Catena Regina Extra Gran Sport
Pedali Fon in alluminio
FRENI E LEVE Universal 361666
SELLA Brooks B17 con reggisella in acciaio

RUOTE cerhi Nisi in alluminio 36 fori ant. e post.
tubolari seta stagionati, cassetta Regina G.S.

con 5 pignoni 14/15/17/19/21

Usata da Fausto Coppi

NB: CERTIFICATA CON DOCUMENTI NOTARILI
Numero telaio :
171681
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Bicicletta Bianchi reparto corsa 1954

Il modello del 54 lo acquisto da Cesare Del Gancia, quando aveva novantacinque anni, venne pagata una notevole cifra … nel momento della consegna però, la commozione di tutti i presenti non riuscì a trattenere a in ricordo del grande campione che aveva gareggiato su quella fantastica Bianchi da corsa, che legava tutti in un’ unica passione comune.
Cesare Del Gancia divenuto professionista nel settembre del 1935 con la Ganna, vinse due classiche del tempo: la Milano-Torino e la Tre Valli Varesine e la stagione successiva la Milano-Sanremo, una tappa al Giro d'Italia e il Giro dell'Emilia. Nel 1938, oltre al Giro del Lazio, furono due le tappe conquistate nel Giro d'Italia nel corso del quale indossò la maglia rosa per otto giornate consecutive. Prima dell'interruzione agonistica a causa della guerra ottenne qualche piazzamento. Nel dopoguerra cambiò squadra, passando alla Welter, ma non ottenne più i risultati di un tempo e terminò la carriera.
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SCHEDA TECNICA

MARCA
Bianchi
ANNO 1954
MODELLO Corsa Campione del Mondo
TELAIO in acciaio h 613 mm
sterzo Bianchi integrato
piega manubrio Ambrosio Champion
con attacco Cinelli Bianchi in acciaio
CAMBIO Campagnolo Gran Sport.
movimento centrale Bianchi in acciaio
corona Magistroni in acciaio 47-50 denti
catena Brampton Corsa
pedali Fon
FRENI E LEVE Universal 453949
SELLA Brooks B17 con reggisella in acciaio Campagnolo Gran Sport

RUOTE cerhi Nisi in alluminio 36 fori ant. e post.
tubolari seta stagionati, cassetta Regina G.S.

con 5 pignoni 14/15/17/19/21 

Usata da Fausto Coppi

NB: CERTIFICATA CON DOCUMENTI NOTARILI
Numero telaio :
999034

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Bicicletta Bianchi Folgore reparto corse
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SCHEDA TECNICA

MARCA
Bianchi
ANNO 1947
MODELLO Folgore
TELAIO in acciaio h 57,5 mm
sterzo Bianchi integrato
piega manubrio Ambrosio Champion
con attacco Bianchi in acciaio
CAMBIO Campagnolo due leve deragliatore Simplex
PEDIVELLE Bianchi 50/47 - pedali Fon
FRENI E LEVE Universal 361666
SELLA Brooks B17 con reggisella in acciaio

RUOTE cerhi Nisi in alluminio 36 fori ant. e post.
mozzi Bianchi, cassetta Regina G.S.

con 5 pignoni 14/15/17/19/21

Usata da Pasquini Bruno

NB: CERTIFICATA CON DOCUMENTI NOTARILI
Numero telaio :
171651

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Bicicletta Bianchi Campione del Mondo
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SCHEDA TECNICA

MARCA
Bianchi
ANNO 1958
MODELLO Corsa
TELAIO in acciaio h 565 mm; sterzo Bianchi integrato; piega manubrio e attacco Ambrosio Champion
CAMBIO Campagnolo Gran Sport.
movimento centrale Bianchi in acciaio
corona in acciaio 47- 49 denti
catena Regina Extra
pedali Campagnolo Gran Sport acciaio
FRENI E LEVE Universal 453949
SELLA Brooks B17 reggisella Campagnolo Gran Sport

RUOTE cerhi Nisi in alluminio 36 fori ant. e post.
tubolari Pirelli Corsa; cassetta Regina 5 pignoni
14/15/16/19/21

Usata da Diego Ronchini


NB: CERTIFICATA CON DOCUMENTI NOTARILI
Numero telaio :
999152

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Bicicletta Bianchi Modello M
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SCHEDA TECNICA

MARCA
Bianchi
ANNO 1923
MODELLO Giro d'Italia per corse su strada
MOZZO Posteriore a doppia filettatura con ruota libera pignone fisso
CERCHI Legno
SELLA Brooks
FORCELLINI Posteriori con galletti a farfalla per il rapido cambio del rapporto

Usata da Nello Ciaccheri

Numero telaio : 75682

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Bicicletta Bianchi Specialissima reparto corse

Appartenuta a Rik Van Linden
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SCHEDA TECNICA

MARCA
Bianchi
ANNO 1975/76
MODELLO Corsa
TELAIO in acciaio Columbus reparto corse
GRUPPO Campagnolo Record, manubri 3TTT e pedali Record
SELLA Cinelli

RUOTE cerhi Nisi in alluminio 32 fori ant. e post

Usata da Rik Van Linden al giro d'Italia
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Bicicletta Bianchi Specialissima reparto corse

Appartenuta a Moren Argentin
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SCHEDA TECNICA

MARCA
Bianchi
ANNO 1987
MODELLO Corsa
TELAIO in acciaio Columbus reparto corse
GRUPPO Campagnolo C Record secondo tipo, freni Cobalto, manubri 3TTT e pedali Record, reggisella Campaglolo con incisione Argentin
SELLA Turbo

RUOTE cerhi Ambrosio Durex reparto corsa  

Usata da Moreno Argentin alla Liegi-Bastogne-Liegi
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Bicicletta Bianchi Specialissima 1983 reparto corse

Appartenuta a Silvano Contini
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SCHEDA TECNICA

MARCA
Bianchi
ANNO 1983
MODELLO Corsa
TELAIO in acciaio Columbus reparto corse
GRUPPO Campagnolo Super Record , manubri 3TTT e pedali pista Record
SELLA Concord

RUOTE cerhi Martano reparto corsa

Usata da Silvano Contini  alla Bianchi Piaggio
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Bicicletta Bianchi Specialissima 1983 reparto corse

Appartenuta Knut Knudsen
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SCHEDA TECNICA

MARCA
Bianchi
ANNO 1983
MODELLO Corsa
TELAIO in acciaio Columbus reparto corse
GRUPPO Campagnolo Super Record , manubri 3TTT e pedali pista Record
SELLA Concord

RUOTE cerhi Martano reparto corsa

Usata da  Knut Knudsen
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Bicicletta Bianchi  reparto corse

Appartenuta a Gianfranco Trevisan
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SCHEDA TECNICA

MARCA
Bianchi
ANNO 1974
MODELLO Corsa
TELAIO Specialissima
GRUPPO Campagnolo Record con guarnitura tripla con comandi al manubrio
SELLA Brooks Ottusi

RUOTE Campagnolo flangia grande

Usata da Gianfranco Trevisan nei campionati Italiani 1966 con vittoria Coppa Adriana con il quartetto Trevisan Morbiato Ongarato Carraro alla media di 47,12 Km sul percorso di 76 Km a Treviglio con la ciclistica Padovani
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Bicicletta Legnano reparto corse

Appartenuta a Pietro Parajola
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SCHEDA TECNICA

MARCA
Legnano
ANNO 1932
MODELLO Corsa
TELAIO
GRUPPO
SELLA

RUOTE

Usata da Pietro Parpajola
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Bicicletta Atala reparto corsa 1949

Appartenuta al grande Luciano Pezzi, compagno di squadra di Coppi
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SCHEDA TECNICA

MARCA
Atala
ANNO 1949
MODELLO Corsa
TELAIO in acciaio Columbus
sterzo Magistroni
piega manubrio e attacco Ambrosio Champion
CAMBIO Campagnolo Corsa 2 leve
movimento centrale Magistroni in acciaio
corona Magistroni "Atala" in acciaio - 49 denti
catena Regina Extra
pedali F.O.M in alluminio
FRENI E LEVE Universal 361666
SELLA Brooks B17 con reggisella in acciaio Columbus

RUOTE cerhi Nisi in alluminio 36 fori ant. e post.
tubolari Hutchinson, cassetta Regina G.S.

con 5 pignoni 14/15/16/19/21

Usata da Luciano Pezzi
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Bicicletta Wilier reparto corsa 1985

Appartenuta a Bevilaqua
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SCHEDA TECNICA

MARCA
Wilier
ANNO 1985
MODELLO Crono
TELAIO in acciaio Columbus
sterzo Super Record
piega manubrio e attacco 3TTT
gruppo Campagnolo C Record - Super Record
SELLA Concord

RUOTE anteriore Laser da 26 pollici posteriore Ambrosio lenticolare
mozzi Campagnolo


Usata da Bevilacqua in gare da crono  
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Bicicletta Gios da pista

Appartenuta a R. Deblawamih
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SCHEDA TECNICA

MARCA
Gios
ANNO 1973
MODELLO Corsa - Pista
TELAIO Columbus - Gruppo Campagnolo Record - Manubrio Cinelli ferro
SELLA Cinelli

RUOTE Fiamme mozzi Campagnolo Record

Usata da Roger Deblamik con la squadra Brooklyn
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Bicicletta Dosi reparto corsa 1991

Appartenuta a Marco Pantani
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SCHEDA TECNICA

MARCA
Dosi
ANNO 1991
MODELLO Corsa - Cronometro
TELAIO Columbus - gruppo Shimano Durace
SELLA Flite titanio

RUOTE Fir

Usata da Marco Pantani al giro d'Italia dilettanti classificato secondo nella classifica finale, nella  Gs Giacobazzi
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Bicicletta Wilier reparto corsa 1950

Appartenuta a Antonio Bevilacqua
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SCHEDA TECNICA

MARCA
Wilier
ANNO 1950
MODELLO Corsa - Pista
TELAIO in acciaio Columbus
sterzo Magistroni in acciaio
piega manubrio e attacco Ambrosio Champion Corsa
movimento centrale Magistroni in acciaio
corona F.B acciaio passo Umber 25 denti
catena passo Umber
pedali Sheffield acciaio
SELLA Brooks B17 con reggisella in acciaio Columbus

RUOTE cerhi Nisi in alluminio 36 fori ant. e post.
tubolari in seta stagionati
mozzi F.B. flange larghe alluminio

cassetta pignone fisso 7 denti passo Humber

Usata dAntonio Bevilacqua in gare ad inseguimento
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Tandem pista Cinelli 1950

Il modello con cui i corridori padovani Bianchetto e Beghetto divennero campioni alle Olimpiadi su pista di Roma nel 1960 e Tokyo nel 1964 nella categoria velocità per tandem con Bianchetto e Damiano, sempre nel 1960 il record Mondiale  con Bianchetto e Beghetto, e anche 4 campionati italiani : 1 Bianchetto e Gagliardoni, 2 Bianchetto e Beghetto, 1 Bianchetto e Damiano... un tesoro che per Gianfranco ha quasi l'importanza delle biciclette di Coppi.
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SCHEDA TECNICA

MARCA
Cinelli
ANNO 1950
MODELLO Tandem Pista
TELAIO in acciaio Columbus, forcella con rinforzi esterni; sterzo Magistroni in acciaio; piga manubrio e attacco Cinelli pista acciaio
Movimento centrale Campagnolo Pista; corone Campagnolo passo Humber nel 1960 e nel 1964 in alluminio; catena Regina Extra; pedali Campagnolo Pista
SELLA Brooks professional con reggisella acciaio Columbus

RUOTE cerhi Nisi in alluminio 36 fori ant. e post.
tubolari; mozzi F.B. flange larghe alluminio; cassetta pignone fisso


Usata da Bianchetto, Beghetto, Gagliardoni, Damiano
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Bicicletta pista Benotto1976

Appartenuta a Francesco Moser
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SCHEDA TECNICA

MARCA
Benotto
ANNO 1976
MODELLO Pista
TELAIO in acciaio Columbus 57,5 X 57,5 forcella Columbus; sterzo Campagnolo Record; piega manubrio e attacco da 130 Cinelli pantografata F. Moser; reggi sella Campagnolo pantografato Moser; Movimento centrale Campagnolo Pista;corona Campagnolo alluminio da 50 e pignone da 15; catena Regina Extra; pedali Campagnolo Pista.
SELLA Concord

RUOTE cerhi Fiamme in alluminio 36 fori ant. e post.
tubolari Clement Criterium seta Squadra Pof; mozzi Campagnolo pista; cassetta pignone fisso


Usata da Francesco Moser nel 1976 nella squadra Sanson Campagnolo

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Bicicletta Chiorda reparto corsa 1970

Appartenuta a Franco  Balmamion
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SCHEDA TECNICA

MARCA
Chiorda
ANNO 1970
MODELLO Corsa
TELAIO in acciaio Columbus
Gruppo completo Campagnolo Record
SELLA Cinelli

RUOTE cerhi Nisi in alluminio 36 fori ant. e post.
tubolari Vittoria reparto cosa


Usata da Franco Balmamion al giro d'Italia
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Bicicletta Benotto dorata reparto corsa 1981/82

Appartenuta a Roberto Visentin
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SCHEDA TECNICA

MARCA
Benotto
ANNO 1981/82
MODELLO Corsa
TELAIO in acciaio Columbus realizzato dal telaista bresciano Serena
GRUPPO Campagnolo Super Record, manubri Cinelli e pedali da pista Super Record
SELLA Cinelli

RUOTE cerhi Nisi in alluminio 36 fori ant. e post

Usata da  Roberto Visentin al giro d'Italia
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Bicicletta Ferretti Masi reparto corse

Appartenuta a Gosta Pettersson
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SCHEDA TECNICA

MARCA
Ferretti Masi
ANNO 1970
MODELLO Corsa
TELAIO in acciaio Columbus reparto corse
GRUPPO Campagnolo Record, manubri Cinelli e pedali Record
SELLA Cinelli

RUOTE cerhi Nisi in alluminio 36 fori ant. e post

Usata da Costa Peterson al giro d'Italia
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Bicicletta Bartali reparto corse

Appartenuta a Michele Dancelli
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SCHEDA TECNICA

MARCA
Bartali - Telaio realizzato dal famosissimo telaista bresciano Serena
ANNO 1967
MODELLO Corsa
TELAIO in acciaio Columbus - manubrio e attacco 3ttt
gruppo Campagnolo Record - leve comandi al manubrio
Freni : Universal  
SELLA Cinelli

RUOTE Cerchi Nisi e mozzi Campagnolo Record

Usata da Michele Dancelli
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Bicicletta Gios  

Appartenuta Patrick Sercu
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SCHEDA TECNICA

MARCA
Gios
ANNO 1973
MODELLO Corsa
TELAIO
SELLA

RUOTE

Usata da Patrick Sercu
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Bicicletta Sala - La Brianzola

Appartenuta a Gianfranco Trevisan
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SCHEDA TECNICA

MARCA
Sala - La Brianzola
ANNO 1950
MODELLO Pista
TELAIO in acciaio Columbus - sterzo Magistroni - piega manubrio Cinelli pista acciaio con attacco Cinelli con supporto - movimento centrale Magistroni - trasmissione passo Humber 29/7 - pedali illa pista in acciaio
SELLA Aquila Speciale da Stayer con reggisella acciaio Columbus

RUOTE cerhi in legno 28" post. 24" ant. 36 fori ant. e post. - tubolari in seta stagionati - mozzi FB flange larghe alluminio

Usata da Gianfranco Trevisan a Monterone (LE)
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Filmato
Fausto Coppi
 

Libro " Le bici di Coppi "

Poste Italiane - Divisione Filatelica
80° ANNIVERSARIO NASCITA FAUSTO COPPI

Pubblicità delle lamette da barda
Fausto Coppi

Borraccia aluminio Bianchi

Cartellino di vendita biciclette Bianchi

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Luciano Pezzi

Russi, 8 febbraio 1921 Bologna, 26 giugno 1998

PALMARE'S

Il principale successo da professionista fu la 15° tappa al Tour de France 1955. Partecipò dieci volte al Giro d'Italia, concludendo ottavo nel 1950, cinque volte al Tour de France con la Nazionale italiana e una volta ai mondiali nel 1949.

Dopo il ritiro iniziò una carriera come direttore sportivo, in particolare nella Salvarani di Felice Gimondi e Vittorio Adorni e nella Mercatone Uno di Cipollini, Bartoli, Baffi e Casagrande, per poi essere consulente tecnico della Mercatone Uno nell'era Pantani
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Antonio Bevilaqua


Santa Maria di Sala, 22 ottobre 1918
Venezia, 29 marzo 1972

PALMARE'S
Da professionista:
la Torino Biella 1941, nel 1950 la Milano – Vicenza Gran Premio Campagnolo, la Tre Valli Varesine, il Gran Premio Invernizi, nel 1951 Parigi- Roubaix e il Giro del Veneto, nel 1952 la Milano – Vignola, nel 1953 Coppa Bernocchi. Su pista 1943 e 1949 Campionati italiani, inseguimento individuale, nel 1950 e 1951 Campionati italiani e del mondo inseguimento individuale. Corse con Lygie 1940, Dopolavoro Ferroviario 1941, Bianchi 1942, Viscontea 1943, V.C. Bassano 1944, Willier Triestina 1946, Lygie - Pirelli 1947, Atala – Pirelli 1948/49, Wilier Triestina 1950, Benotto 1951 al 53, Doniselli – Lansetina 1954, Individuale 1955.

Carriera da allenatore Vittadello 1968.
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Franco Balmamion

Nole 11 gennaio 1940

PALMARE'S
 

Nella sua carriera ottenne complessivamente dodici vittorie, tra cui spiccano per importanza le due edizioni del Giro d'Italia (1962 e 1963) dove riuscì ad imporsi nella classifica finale senza vincere alcuna tappa. Nel 1966 fu il capitano di una squadra appositamente creata per lui da Sanson, con la quale però non ottenne risultati. L'anno seguente passò alla Molteni con la quale vinse il Giro di Toscana, valido come Campionato italiano. Nel suo palmarès anche una Milano-Torino, il Giro dell'Appennino del 1962 ed il Campionato di Zurigo del 1963. Negli ultimi cinque anni di attività agonistica non riuscì più a vincere (nel 1967 arrivò secondo al Giro e terzo al Tour de France).

Nel 2002 uscì la biografia, curata dal giornalista ciriecese Bruno Bili, "il Campione silenzioso" edita da Bradipolibri.
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>> Roberto Visentin

Gardone Riviera 2 giugno 1957

PALMERE'S

Professionista dal 1978 al 1990, vinse il Giro d'Italia 1986. Ottenne importanti risultati già nelle categorie giovanili. Come juniores, nel 1975 divenne campione italiano su strada e vinse il mondiale di categoria a Le Chalet-a-Gobet. Da dilettante, conquistò il titolo di campione nazionale a cronometro nel 1977. Abile scalatore e cronoman, nel 1980 partecipò alla Vuelta a España e vinse due tappe; l'anno seguente cambiò squadra e passò alla Sammontana-Benotto.
Nel 1978 debuttò al Giro d'Italia dove conquistò la maglia bianca di miglior giovane in classifica generale. Nel 1979 e nel 1980 confermò le sue doti, piazzandosi rispettivamente decimo e nono in classifica generale, indossando nel 1980 la maglia rosa per sette giorni. Nel Giro d'Italia 1983 fu il principale avversario di Giuseppe Saronni. In quella edizione vinse la cronometro conclusiva (Gorizia -Udine) e finì secondo in classifica generale. Nel 1985, mentre si stava avviando alla vittoria, si ammalò e dovette ritirarsi dalla Corsa Rosa dopo aver vestito per nove giorni la maglia di leader, che fu infine conquistata da Bernard Hinault. Conquistò la maglia rosa finale nel 1986, prendendosi il simbolo del primato sull'impegnativa salita di Foppolo a sette giorni dall'epilogo. Nel Giro d'Italia del 1987 Visentini, dopo il successo alla prima cronometro, era in testa alla classifica generale, ma il compagno di squadra Stephen Roche, contravvenendo agli ordini di scuderia, lo attaccò durante la quindicesima tappa. Visentini si innervosì, crollò e perse la maglia; nelle tappe successive provò a raggiungere l'irlandese con una condotta di gara spericolata, ma cadde, si procurò la frattura del polso e dovette ritirarsi dalla corsa al penultimo giorno. Nel 1988 fu secondo nella cronometro del Valico del Vetriolo e quarto in quella di Vittorio Veneto al Giro d'Italia; secondo in quella di Wasquehal e sesto in quella di Santenay al Tour de France).Concluse la carriera nel 1990 dopo aver conquistato diciotto successi personali: fra le sue altre vittorie degne di nota ci sono il campionato italiano dell'inseguimento del 1979, un Giro del Trentino (1981), un Trofeo Baracchi (1981) e l'edizione 1983 della Tirreno - Adriatico
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Gosta Pettersson

Alingsas 29 Novembre 1940

PALMARE'S

E' un ex ciclista su strada e pistard svedese. Fu per tre volte consecutive campione del mondo dilettanti nella Cronometro a squadre, medaglia di bronzo in linea tra i dilettanti nel 1964. Nel 1968 ai Giochi della XIX Olimpiade di Città del Messico vinse l'argento nella cronometro a squadre e il bronzo nella gara in linea. Vinse anche il Giro d'Italia 1971. Si mise in luce sin da dilettante quando, insieme ai tre fratelli Sture, Erik e Tomas, ebbe modo di vincere per ben tre volte consecutive la cronometro a squadre mondiale, oltre ad altre numerose corse come la Coppa Sabatini (1970) e il Giro dell'Appennino (1971), oltre a tutti i vari campionati svedese per squadra cui ebbe modo di partecipare. Una delle vittorie più prestigiose è il Giro d'Italia 1971, cui si aggiungono la vittoria del Tour de Romandie del 1970, il terzo posto al Tour de France 1970 ed il secondo alla Parigi-Nizza del 1971.
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Moreno Argentin  

San Donà di Piave, 17 dicembre 1960

PALMERE'S

Professionista dal 1981 al 1994, ha vinto tredici tappe al Giro d'Italia e due al Tour de France. Si è aggiudicato anche nove classiche di grande rilievo, poi inserite nella Coppa del mondo: la Liegi-Bastogne-Liegi per ben quattro volte, di cui tre consecutive, la Freccia Vallone tre volte, il Giro delle Fiandre e il Giro di Lombardia una. Ha poi anche vinto il campionato italiano in due occasioni (1983 e 1989), e il Campionato del mondo a Colorado Springs nel 1986.

Da dilettante ha vinto corse importanti come la Coppa Adriana (valida come Campionato italiano a squadre con Andrea D'Agaro e Paolo Nascimben) nel 1978, il Piccolo Giro di Lombardia, il Campionato italiano nell'inseguimento a squadre e il Campionato italiano militari nel 1980.

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Silvano Contini 

Leggiuno, 15 gennaio 1958

PALMERE'S

Passato professionista nel 1978 con la Bianchi-Faema di Giancarlo Ferretti, si mise in gran luce nel 1982 in tale stagione vinse la Liegi-Bastogne-Liegi, diciassette anni dopo il primo trionfo italiano ad opera di Carmine Preziosi, e si classificò terzo al Giro d'Italia dopo aver lottato a lungo con Bernard Hinault e conseguito tre successi di tappa, vestendo la maglia rosa per un giorno. Il suo bottino nella "Corsa rosa" fu, in totale, di quattordici giorni in maglia rosa, e di cinque tappe vinte.

Fece sue inoltre molte classiche italiane Giro del Piemonte, Giro del Lazio, Coppa Bernocchi, Coppa Placci, Coppa Sabatini, Trofeo Baracchi in coppia con Daniel Gisiger, e diverse brevi corse a tappe, fra cui Giro di Germania, Vuelta al País Vasco e Giro di Puglia nella fase finale delle carriera, conclusa nel 1990, ottenne però pochi risultati di rilievo. Si è aggiudicato 22 corse su strada, 18 tappe e 8 classifiche per un totale di 48 successi.

>>  Roger De Vlaeminck

Eeklo 24 agosto 1947

PALMARE'

E' un ex ciclista su strada, ciclocrossista e pistard belga. Corridore completo, capace di vincere in volata, con scatti da finisseur e con attacchi in salita, è considerato uno dei principali interpreti di sempre nelle corse di un giorno.
Professionista su strada dal 1969 al 1984, seppe imporsi in tutte e cinque le classiche "monumento", Milano-Sanremo (1973, 1978 e 1979), Giro delle Fiandre (1977), Parigi-Roubaix (1972, 1974, 1975 e 1977), Liegi-Bastogne-Liegi (1970) e Giro di Lombardia (1974 e 1976). Vinse comunque in totale 259 corse su strada, tra cui ventidue frazioni al Giro d'Italia, sei Tirreno-Adriatico, numerose altre gare di un giorno e un centinaio di criterium, e fu medaglia d'argento ai campionati del mondo professionisti nel 1975.

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